“Nessuno alla mia altezza”. Nuovo paio di scarpe per Berlusconi.

3 dicembre 2010

Il Cavaliere dalla sinistra figura ha comunicato da Mosca, dopo aver preso visione del regalo di Putin,: “Nessuno alla mia altezza”. La statura dell’ex svantaggiato verticalmente ora varia tra il metro e ottanta e il metro e ottantacinque (a seconda dell’umidità dell’aria). Uscendo dalla dacia di Putin, in compagnia di avvenenti traduttrici russe ha ribadito di non aver mai partecipato a festini e sbadigliando, nel ritoccarsi il fard, di non essere affatto stanco per via dei party. Della relazione con Putin non parla, appartiene alla vita privata che ognuno deve preservare dal gossip, ma, da finti vicine al Cavaliere, sembra si tratti di cosa seria, non del solito flirt.


Uragano Wikileaks: Berlusconi ce l’ha piccolo!

29 novembre 2010

Dure reazioni nella maggioranza. Bonaiuti: “Un attacco di inaudita violenza alle istituzioni del paese”, Bondi: “Sono affermazioni calunniose per cercare di sminuire le dimensioni internazionali del Premier”. Bossi: “È inavvertibile”. Il Trota: “Piccolo cosa?”. Perplessità nelle opposizioni. Fini: “Lo sapevamo”, Casini: “Lo sospettavamo”, Idv: “Le verità emergono. Già presentata un’interrogazione parlamentare”. Bersani: “Il Premier sta gettando discredito sull’Italia. Venga alla Camera e mostri la realtà dei fatti al paese!”. “No comment” della D’Addario. Crollano le borse europee.


La sobrietà del Cavaliere dalla sinistra figura

24 novembre 2010

Mattinata del 23 novembre: Il Cavaliere dalla sinistra figura lancia un accorato appello ai suoi paladini: «Invito tutti al senso di responsabilità, alla sobrietà, al rispetto dei nostri militanti e dei nostri elettori che non approvano certo personalismi ed esibizionismi».

Serata del 23 novembre: Il Cavaliere dalla sinistra figura irrompe a Ballarò e ribatte a Floris che voleva porgli una domanda in modo decisamente sobrio, responsabile e rispettoso dell’interlocutore: (riprendo dal sito Corriere della Sera) «È la solita prepotenza – ha aggiunto il presidente del Consiglio -, lei crede che la Rai sia sua invece è pagata da tutti gli italiani. Siete dei mistificatori è la solita tecnica che non può funzionare con me che di tv, se permette, ne so più di lei».

Dopo questa prova di sobrietà e responsabilità ha riattaccato.

Amen.